Cultura

Jacopo Tissi lascia il teatro Bolshoi: “Non possiamo lasciare che l’odio si diffonda, anzi, il nostro mondo dovrebbe essere pieno di armonia, pace, comprensione e rispetto”

 

Jacopo Tissi, primo ballerino, ha lasciato il teatro Bolshoi di Mosca per il conflitto in Ucraina. Ha dato le dimissioni per protestare contro la guerra scatenata dalla Russia:  “Sono scioccato da questa situazione che ci ha colpito da un giorno all’altro e, onestamente, per il momento, mi ritrovo impossibilitato a continuare la mia carriera a Mosca”.

Non riesco a descrivere quanto sia stato triste per me lasciare i miei insegnanti, i miei colleghi e amici; persone speciali che mi hanno fatto crescere come artista e come persona a cui sono e sarà sempre grato“. Ha dichiarato il ballerino.

Come essere umano provo empatia verso tutte le persone e le loro famiglie che stanno soffrendo. Nessuna guerra può essere giustificata. Mai. E io sarò sempre contro ogni tipo di violenza. Non possiamo lasciare che l’odio si diffonda, anzi, il nostro mondo dovrebbe essere pieno di armonia, pace, comprensione e rispetto. Spero davvero e prego che tutte le guerre e sofferenze cessino al più presto“. Il messaggio che tenta di lanciare Jacopo.

Dario Franceschini, ministro della Cultura, ha dichiarato: “Tissi, orgoglio italiano della danza nel mondo, con questo gesto dimostra di essere non solo un grande artista ma anche una grande persona e un grande italiano”.

Potrebbe piacerti...